Automotive
Cambia la mobilità: cresce il favore verso il noleggio a lungo termine – I risultati dell’Osservatorio Yoyomove

Il 1° Osservatorio Mobilità di Yoyomove offre un’istantanea aggiornata sulle nuove tendenze nella mobilità privata italiana. L’indagine, basata su sondaggi e contatti telefonici con migliaia di cittadini, mette in luce un’evoluzione del comportamento degli utenti, sempre più attratti da modelli alternativi al possesso dell’auto.
Punti principali del report:
- Il noleggio conquista consensi:
Il 14,1% degli intervistati è già cliente di servizi di noleggio a lungo termine e li consiglia; il 25,2% sta valutando seriamente questa opzione. Solo il 31,7% resta legato all’idea classica dell’acquisto. - I vantaggi più citati:
Chi ha scelto il noleggio apprezza soprattutto la prevedibilità delle spese (18,3%), la possibilità di rescindere o modificare il contratto (17%) e la presenza di servizi compresi nella rata mensile. - Le criticità più frequenti:
Il 30,1% teme spese non previste. Il 14,7% lamenta poca trasparenza nei contratti e il 21,9% considera i costi troppo elevati. - Chi sceglie il noleggio:
I maggiori utilizzatori si trovano nella fascia tra i 26 e i 37 anni (27,5%), ma anche tra i 38 e i 59 si registrano percentuali significative. Il 19,9% ha più di 60 anni. - Una nuova mentalità verso l’auto:
Per il 40,6%, cambiare veicolo ogni 3–5 anni è la norma. Più del 70% ha avuto almeno quattro auto, segno di un approccio meno affettivo e più pratico. - Cosa conta nella scelta dell’auto:
Consumi contenuti (57,7%), prezzo competitivo (53,7%) e sicurezza (37,1%) sono i criteri principali. Aumenta anche la domanda di motorizzazioni ibride e green (36,5%). - Feedback dei clienti Yoyomove:
Dalle interviste ai clienti in fase di rinnovo emerge soddisfazione per la semplicità del servizio, ma anche aspettative più alte su trasparenza, tempi di consegna e assistenza post-contratto. Il rinnovo interessa molti, ma con personalizzazioni maggiori.
Conclusione:
L’analisi segnala una netta trasformazione nelle preferenze degli italiani, che guardano a formule più leggere, digitali e su misura per le proprie esigenze di mobilità.

