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La strategia di Reale Group passa dalla salute integrata dopo l’acquisizione di Lifenet

La salute non si gestisce soltanto quando arriva una malattia. È da questa idea che prende forma il nuovo progetto industriale di Reale Group, che con il closing dell’acquisizione del 78% di Lifenet Healthcare inaugura una nuova fase del proprio percorso di crescita.

L’obiettivo non è semplicemente investire nella sanità privata, ma costruire un ecosistema in cui assicurazione, prevenzione e servizi clinici dialoghino tra loro.

Il modello che nascerà dall’integrazione tra le due realtà punta infatti a seguire il cittadino lungo tutto il percorso della salute: dal monitoraggio preventivo alla copertura assicurativa, fino all’accesso diretto alle cure.

Nei prossimi mesi verranno sviluppati i primi progetti operativi destinati a collegare le competenze dei due gruppi, favorendo percorsi assistenziali più fluidi e una maggiore continuità tra diagnosi, trattamento e protezione economica.

Per Reale Group, prevenzione e longevità non rappresentano soltanto temi sanitari, ma strumenti per generare valore sociale ed economico, coerentemente con la propria vocazione mutualistica.

Lifenet porta in dote una rete di sedici centri diagnostici, sei ospedali e quattro cliniche oculistiche distribuiti in cinque regioni italiane. Nel 2026 il gruppo prevede di superare i 450 milioni di euro di ricavi e di contare oltre 5.000 collaboratori.

La governance resterà improntata alla continuità: Nicola Bedin manterrà una partecipazione significativa e continuerà a guidare l’azienda insieme all’attuale management.

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